28 settembre 2007

Piccolo dramma in East Division (e in National League)

Lo sanno tutti che settembre è un mese di merda, ma lo sanno soprattutto i New York Mets che da ieri sono stati agguantati dai Philadelphia Phillies. Era da metà maggio che la squadra di New York non perdeva la leadership nella sua Division e in agosto nessuno avrebbe scommesso su una rimonta tanto poderosa dei Phillies.
Uno dei tanti motivi per cui i Mets non dominano più come un tempo è certamente la rotazione del bullpen che non ha più elementi freschi ad eccezione di Martinez, tornato da un lungo infortunio a fine agosto. Ne i partenti come Maine e Glavine, ne i closer come Schoeneweis sembrano avere la convinzione che hanno dimostrato di possedere tutta la stagione. Tutto ciò a vantaggio dei Phillies che, al contrario, in questo pazzo settembre hanno dimostrato una vitalità e una solidità straordinaria agguantando una grossa opportunità per raggiungere la postseason.
Anche nella classifica Wild Card per i Mets si mette male. Infatti se arrivassero secondi in Division ci sarebbe sempre la lotta contro i San Diego Padres che hanno una media lievemente migliore rispetto alla squadra di New York.
Quindi in questi ultimi tre giorni mentre in American League i giochi sono quasi conclusi, in National tutto è ancora aperto con Mets, Phillies, Padres, Diamondbacks, Rockies, Cubs e Brewers in lotta per soli quattro posti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

I Phillies rischiano seriamente di accedere ai playoff, ma, secondo me, rischiano di arrivarci scarichi per l'affanno della rimonta. Ora stanno vivendo il loro miglior periodo, certo, questo risulta determinante per l'obiettivo post season, ma la vedo una cosa non troppo positiva in prospettiva eventuali World Series.